Microtargeting

Il microtargeting si basa sull’utilizzo di dati digitali per costruire prodotti e bersagli personalizzati, rientrando così in quel vasto campo – concettuale e applicativo – che riguarda la individualizzazione della società contemporanea. Nato nel mondo del marketing, ha rapidamente colonizzato il circuito delle campagne elettorali, e si sta rapidamente estendendo ad altri settori.

Big data e Intelligenza artificiale alimentano a dismisura la possibilità di segmentare i mercati in base alla tracce lasciate in rete e alla costruzione di meta-dati riguardanti le preferenze individuali. Lasciando aperti numerosi interrogativi rispetto agli spazi di manipolazione e alla integrità del processo elettorale. Tali dinamiche alimentano, in senso più ampio, la riflessione sull’impatto della rivoluzione digitale sulla sfera politica e sulla qualità della democrazia.

I possibili bersagli del microtargeting sono infatti numerosi, così come i settori rispetto ai quali si pone il tema della regolazione dell’utilizzo di tali strumenti. Si pensi ai sistemi di riconoscimento facciale trasmigrati dai controlli di polizia alle app di utilizzo degli smartphone, alle microcredential che stanno affiancando il sistema dei crediti formativi o – in un ambito diversissimo – alla proliferazione di armamenti leggeri come i droni, addestrati a colpire obiettivi di precisione a distanza. La apparente eterogeneità di questi esempi evidenzia la matrice digitale comune e la crescente pervasività e integrazione di sistemi di comunicazione e di controllo che possono, all’occorrenza, trasformarsi in strumenti di persuasione occulta, o di morte. 

Questo numero di Rivista di Digital Politics parte da una ricognizione aggiornata dell’ambito politologico del microtargeting elettorale, con le ricerche presentate al workshop della Standing Group di Comunicazione politica della SISP in collaborazione con le Università di Urbino Carlo Bo e di Catania. Per poi allargare la prospettiva, sul piano concettuale ed empirico, agli studi che indagano il ruolo del digitale nell’espandere micro-prodotti, funzioni e obiettivi nella società contemporanea.

Il presente numero si propone di esplorare, tra gli altri, i seguenti aspetti:

  • Tecniche e tecnologie per l’implementazione del micro-targeting nelle campagne elettorali;
  • Diffusione di esperienze di data-driven campaigning tra i principali partiti europei;
  • Strategie elettorali adottate dai partiti italiani per la micro-targetizzazione;
  • Rapporti tra leader/dirigenti di partito e nuovi professionisti delle campagne data-driven;
  • Analogie e differenze nelle strategie di marketing nella sfera economica e in quella politica;
  • Il microtargeting elettorale tra affordances tecniche e regolamentazione dei dati;
  • La comunicazione politica online dopo il Digital Services Act (DSA);
  • Governance dei Lethal Autonomous Weapons Systems (LAWS, aka killer robots);
  • IoT, surveillance and public data;
  • Dilemmi etici e limiti tecnologici nello sviluppo di tecniche di micro-targetizzazione;
  • La personalizzazione dei profili educativi per il mondo del lavoro: le Micro-credenziali e le nuove forme di certificazione;
  • Big data, piattaforme e intelligenza artificiale al servizio di docenti, studenti e istituzioni: l’iper-personalizzazione dell’esperienza di apprendimento;
  • L’uso di algoritmi di profilazione nella progettazione di campagne di comunicazione politica e di nuovi media;
  • Targeting states and humans: il ruolo delle tecnologie digitali e dell’IA nelle relazioni e nei conflitti internazionali;
  • Tecnologie di riconoscimento facciale: esame delle implicazioni etiche, sociali e politiche, dal controllo di polizia all’uso quotidiano negli smartphone;
  • Droni e guerra moderna: analisi dell’uso dei droni come armamenti leggeri e la loro efficacia e implicazioni etiche in scenari di conflitto;
  • Pervasività digitale e controllo sociale: esplorazione della crescente integrazione e pervasività dei sistemi digitali nella vita quotidiana e il loro potenziale uso per controllo, persuasione occulta o coercizione;
  • Privacy e sicurezza nei sistemi di microtargeting nel contesto del microtargeting avanzato;
  • Etica e regolamentazione del microtargeting: modalità di regolamentazione etica del microtargeting, includendo proposte legislative;
  • Innovazioni tecnologiche e microtargeting: esplorazione delle ultime innovazioni tecnologiche che potenziano il microtargeting, inclusi algoritmi avanzati e intelligenza artificiale.

Queste sono solo alcune delle possibili tematiche che possono essere esplorate in questo numero monografico. Sono benvenute altresì proposte di paper che affrontano il tema con diversi approcci disciplinari, senza alcuna preferenza per particolari metodi di analisi. Gli studiosi interessati a partecipare sono invitati a inviare un abstract entro e non oltre il 20/03/2024. L’abstract deve essere compreso entro le 800 parole (compresa una bibliografia essenziale), più una nota di presentazione dell’autore o degli autori di massimo 100 parole. Tutti i materiali e le comunicazioni relative alla pubblicazione vanno inviati all’indirizzo: redazione@digitalpolitics.it.

Chi ha inviato l’abstract riceverà una risposta entro due settimane e dovrà eventualmente inviare il proprio contributo entro il 30/06/2024. I contributi dovranno essere compresi tra le 6mila e le 8mila parole, note e bibliografia comprese. Le Web Reviews comprendono review articles e pezzi tra le 4mila e 6mila parole. Gli articoli possono essere scritti in inglese o in italiano. Gli articoli saranno sottoposti a referaggio anonimo.

Microtargeting

Microtargeting relies on the use of digital data to create personalized products and targets, thus falling into the broad conceptual and applicative field concerning the individualization of contemporary society. Originating in the marketing world, it has quickly colonized the realm of electoral campaigns and is rapidly expanding into other sectors. Big data and Artificial Intelligence greatly enhance the ability to segment markets based on online traces and the construction of metadata regarding individual preferences, leaving numerous questions open regarding manipulation spaces and the integrity of the electoral process. These dynamics broadly fuel reflection on the impact of the digital revolution on the political sphere and the quality of democracy. The potential targets of microtargeting are numerous, as are the sectors concerning the regulation of the use of these tools. Consider facial recognition systems migrated from police checks to smartphone apps, microcredentials supplementing the educational credit system, or the proliferation of light weaponry like drones, trained to hit precision targets from a distance. The apparent heterogeneity of these examples highlights the common digital matrix and the growing pervasiveness and integration of communication and control systems that can, when necessary, transform into tools of covert persuasion or death.

This issue of the Journal of Digital Politics starts from an updated survey of the political science field of electoral microtargeting, with research presented at the workshop of the SISP’s Standing Group on Political Communication in collaboration with the Universities of Urbino Carlo Bo and Catania. It then broadens the perspective, both conceptually and empirically, to studies investigating the role of digital in expanding micro-products, functions, and objectives in contemporary society.

This issue aims to explore, among others, the following aspects:

  • Techniques and technologies for implementing micro-targeting in electoral campaigns;
  • Spread of data-driven campaigning experiences among major European parties;
  • Electoral strategies adopted by Italian parties for micro-targeting;
  • Relationships between party leaders/managers and new professionals of data-driven campaigns;
  • Analogies and differences in marketing strategies in the economic and political spheres;
  • Electoral microtargeting between technical affordances and data regulation;
  • Online political communication after the Digital Services Act (DSA);
  • Governance of Lethal Autonomous Weapons Systems (LAWS, aka killer robots);
  • IoT, surveillance, and public data;
  • Ethical dilemmas and technological limits in developing micro-targeting techniques;
  • Personalization of educational profiles for the job market: Micro-credentials and new forms of certification;
  • Big data, platforms, and artificial intelligence at the service of teachers, students, and institutions: the hyper-personalization of the learning experience.
  • The use of profiling algorithms in the design of political communication campaigns and new media;
  • Targeting states and humans: the role of digital technologies and AI in international relations and conflicts;
  • Facial recognition technologies: examination of ethical, social, and political implications, from police control to everyday use in smartphones;
  • Drones and modern warfare: analysis of the use of drones as light weapons and their effectiveness and ethical implications in conflict scenarios;
  • Digital pervasiveness and social control: exploration of the growing integration and pervasiveness of digital systems in daily life and their potential use for control, covert persuasion, or coercion;
  • Privacy and security in microtargeting systems in the context of advanced microtargeting;
  • Ethics and regulation of microtargeting: ways of ethically regulating microtargeting, including legislative proposals;
  • Technological innovations and microtargeting: exploration of the latest technological innovations that enhance microtargeting, including advanced algorithms and artificial intelligence.

These are just some of the possible themes that can be explored in this monographic issue. Proposals for papers that address the topic with different disciplinary approaches are also welcome, with no preference for particular analysis methods. Scholars interested in participating are invited to send an abstract by no later than 20/03/2024. The abstract must be within 800 words (including essential bibliography), plus a presentation note of the author(s) of up to 100 words. All materials and communications related to the publication should be sent to: redazione@digitalpolitics.it.

Those who have submitted the abstract will receive a response within two weeks and must send their contribution by 30/06/2024. Contributions should be between 6,000 and 8,000 words, including notes and bibliography. Web Reviews include review articles and pieces between 4,000 and 6,000 words. Articles can be written in English or Italian. Articles will undergo anonymous peer review.